Unghie incarnite, dolenti, inspessite

Le malattie delle unghie rappresentano un campo specialistico podologico e dermatologico spesso poco conosciuto. Durante l’approccio al paziente, dobbiamo tenere in considerazione che le patologie ungueali hanno cause molteplici e da non sottovalutare. Le alterazioni più frequenti sono causate da traumatismi, infezioni batteriche, virali e micotiche e neoplasie benigne o maligne. Importantissimo è l’esame obiettivo delle unghie, cioè la valutazione attenta e ravvicinata di tutte le lamine ungueali e tessuti periungueali. Le più comuni patologie sono l’onicocriptosi, l’onicofosi e l’onicogrifosi.
L’onicocriptosi, comunemente conosciuta come unghia incarnita, è una condizione patologica nella quale un frammento o una porzione della lamina ungueale perfora e penetra il tessuto periungueale arrecando un danno. Questa lesione si riscontra maggiormente nell’alluce. Il trattamento podologico consiste nell’asportare la porzione che offende il tessuto e rieducare l’unghia durante la crescita, insegnando al paziente anche il corretto taglio della lamina stessa.
Le unghie dolenti spesso sono sinonimo di onicofosi, un accumulo di ipercheratosi nel vallo laterale dell’unghia, localizzata più spesso a livello dell’alluce. Il trattamento podologico consiste nella pulizia del vallo ungueale, corretto taglio della lamina e successiva analisi degli eventuali deficit di appoggio/deformità.
L’onicogrifosi è un’ipertrofia della lamina ungueale che si manifesta con evidente deformazione. La lamina si presenta discromica, fragile, spessa e deforme. Il trattamento podologico consiste nella riduzione periodica dello spessore e corretto taglio della lamina.